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Come funziona il filtraggio GPS

· 2 minuti di lettura
Yulia Musaeva
Responsabile di prodotto di Guru Maps

Durante la registrazione l'app riceve continuamente dati dal modulo GPS e aggiorna la posizione, normalmente ogni secondo per creare tracce dettagliate. I valori possono però variare molto, soprattutto con scarsa precisione, facendo «saltare» la posizione tra punti distanti.

I telefoni moderni possono localizzarsi con una precisione fino a tre metri, ma ambiente e impostazioni del dispositivo incidono ancora molto.

Grazie al filtraggio GPS, le tracce di escursioni, ciclismo o fuoristrada diventano più precise e affidabili.

Filtri GPS di Guru Maps

Che cos'è il filtraggio GPS?​

È un'impostazione che migliora la precisione di distanza e velocità eliminando i dati di posizione anomali, avvicinando la traccia al percorso reale.

Filtro di precisione​

Permette di stabilire la precisione minima dei punti ricevuti. Quelli fuori dal limite non appaiono nella traccia, così vengono mostrati soltanto i dati più affidabili.

Immagina di camminare nel quartiere ed entrare in un supermercato. Pareti e tetto ostacolano i satelliti e il dispositivo non determina bene la posizione. Il filtro nasconde i punti troppo lontani dalla posizione reale; se un segnale non raggiunge la precisione richiesta, non viene mostrato.

Filtro di distanza​

Permette di definire una separazione minima tra punti consecutivi. Quelli troppo vicini vengono nascosti, riducendo le linee superflue e rendendo la traccia più pulita.

Ad esempio, se durante una corsa ti fermi a parlare, il GPS continua a registrare coordinate ogni secondo nello stesso punto. Il filtro di distanza nasconde questi punti ravvicinati ed elimina le linee inutili.

Consulta il manuale per imparare a filtrare i dati GPS.